Spopolamento, in vista del congresso del 23-24 aprile la CISL rilancia sulle politiche per le aree interne

«I recenti dati demografici pubblicati dall’Istat evidenziano una situazione allarmante per la Basilicata. Questi dati sottolineano l’urgenza di implementare politiche efficaci per le aree interne, mirate a contrastare lo spopolamento e a promuovere lo sviluppo sostenibile». Lo afferma il segretario generale della Cisl Basilicata Vincenzo Cavallo commentando i dati Istat sullo spopolamento della Basilicata, fenomeno più volte richiamato dalla stessa Cisl e che sarà uno dei temi chiave del 14° congresso regionale del sindacato che si svolgerà a Potenza il 23 e 24 aprile. Fari puntati, dunque, sulle politiche per le aree interne. Spiega Cavallo: «È fondamentale investire in infrastrutture moderne per migliorare la connettività e l’accessibilità dei territori più isolati, facilitando così l’insediamento di nuove attività economiche e il mantenimento di quelle esistenti, a partire dalle filiere collegate alla gestione e alla manutenzione del territorio. Allo stesso tempo – continua il segretario generale della Cisl – è necessario potenziare i servizi essenziali come sanità, istruzione e trasporti pubblici per garantire una qualità della vita adeguata ai residenti delle aree interne. Oggi, invece, chi vive nella aree interne spesso deve fare i conti con una drammatica carenza di servizi essenziali che rappresentano un ulteriore incentivo allo spopolamento. Inoltre, servono interventi per incentivare l’imprenditorialità locale attraverso agevolazioni fiscali ad hoc e servizi di incubazione d’impresa, anche per stimolare la creazione di posti di lavoro e trattenere la popolazione giovane, puntando sulla valorizzazione del patrimonio culturale e naturale della regione e promuovendo il turismo sostenibile e le produzioni tipiche locali che possono rappresentare una fonte significativa di reddito per le comunità». Nel rilanciare la proposta di un patto sociale tra istituzioni, comunità locali, forze economiche e sociali, Cavallo sottolinea che «per affrontare il problema dello spopolamento in Basilicata e per invertire la curva demografica serve un approccio alle politiche pubbliche integrato e multidimensionale, che coinvolga sia le istituzioni locali che la società civile, in un rinnovato percorso di partecipazione democratica con l’obiettivo di co-programmare uno sviluppo sostenibile delle aree interne della regione, salvaguardando le sue specificità territoriali e culturali».

Articoli consigliati

Lascia un commento